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Green 09:26 | 21/09/2021 - Repubblica San Marino

Il vento dell’arte soffia sul global warming

Venerdì 24 settembre alle ore 18 presso la Casa del Castello di Borgo Maggiore a San Marino, si aprono ufficialmente le porte degli Archivi Sostenibili dell’Arte. Si tratta di una collezione permanente di opere d’arte sui temi dell’ambiente e della sostenibilità, con una particolare vocazione alla didattica e a viaggiare, ideata e coordinata dal San Marino Green Festival. Oggi più che mai il tema ecologico riemerge costantemente nel sistema dell’arte, si parla del destino del pianeta in mezzo alla crisi innescata da emergenze che non contemplano solo i cambiamenti climatici ma coinvolgono anche il Covid-19 che ha così pesantemente influito nella vita sociale e più in generale nella nostra economia globalizzata.

"Abbiamo scelto di inaugurare il 24 settembre per sintonizzarci con il vento di protesta dei Fridays for Future, che proprio quel giorno faranno uno sciopero globale per il clima- spiega Gabriele Geminiani, patron del San Marino Green Festival - Il mondo dell’arte e quello della sostenibilità ambientale non sono mai stati così vicini come in questi ultimi tempi, e le opere che vedrete esposte - donazioni di privati e artisti - lo esprimono chiaramente. Difficile citarli tutti, gli artisti, anche perché siamo in una fase di work in progress e la collezione, che deve ancora inaugurare, ha già avuto inviti prestigiosi in Lombardia (Festival della Pace di Brescia) e in Umbria (Umbria Green Festival)”. Così Annamaria Bernucci, curatrice di questa particolare ed eterogenea ‘collezione' sammarinese (Archivi Sostenibili dell'Arte) si interroga e si risponde: “Ma come si rapporta l’arte con l’ambiente e con questo finemondo oramai tangibile? L'espressione artistica, variamente declinata, diventa un mezzo efficace per esprimere urgenze e conflitti, trasformandosi in strumento di denuncia, provocazione, riflessione, ingaggiando una sintesi fatta di parole, segni, oggetti, immagini".  

Al vernissage di venerdì saranno presenti, oltre alla curatrice Annamaria Bernucci e alle istituzioni, numerosi artisti rappresentati in mostra e la musicista Akiko Yatani che, col suo virtuoso violino, creerà variopinte suggestioni all'interno delle sale espositive. Info al 339 32 90 520

(Nella foto un’opera in ceramica dell’artista giapponese Yukiko Hayashi (Senza titolo, 2008) presente nell'esposizione)