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Economia 15:25 | 01/08/2018 - San Marino

Parte il tavolo blockchain della Repubblica del Titano

La Repubblica di San Marino è sempre di più un punto di riferimento per la Blockchain a livello mondiale. Si è riunito presso Palazzo Begni, sede della Segreteria di Stato agli Affari Esteri e delle Finanze e Bilancio, per la prima volta, il Gruppo Tecnico del Comitato Scientifico dedicato al tema. Ne fanno parte Istituzioni sammarinesi, l’Autorità d’informazione finanziaria (AIF), importanti società come Cerved e Cisco, professionisti tra cui, Prof. Avv. Stefano Loconte, managing partner di Loconte & Partners e gli Avvocati Emanuela Campari Bernacchi, Licia Garotti e Valentina Lattanzi dello Studio Gattai, Minoli, Agostinelli & Partners, il Presidente di San Marino Innovation, Dott. Sergio Mottola e alcuni membri dello staff dell’Istituto.
Si tratta di un passo fondamentale per arrivare alla definizione di una normativa nel settore. L’obiettivo di San Marino Innovation è quello di fare della Repubblica un hub tecnologico a livello mondiale che possa costituire un riferimento per il mondo dell’economia e delle comunità degli innovatori. Nel gruppo di lavoro si stanno studiando tutte le applicazioni della tecnologia Blockchain, le tematiche normative e le conseguenze delle applicazioni degli stessi ordinamenti per porsi nella rosa dei Paesi leader del settore. Si tratta di un approccio prettamente scientifico, di studio del sistema-Paese e di analisi della tecnologia e della conseguente normativa che dovrà accogliere chi fa impresa in questi settori. Si tratta della base per chi vuole sviluppare l’economia digitale nel perimetro della Repubblica, ma agendo a livello mondiale grazie alla tecnologia Blockchain. L’obiettivo è quello di avere una normativa completa per questa tecnologia.
Un obiettivo importante per il Governo della Repubblica di San Marino, tant’è che i Segretari di Stato Nicola Renzi (Esteri e Giustizia), Andrea Zafferani (Lavoro e Industria) e Simone Celli (Finanze e Bilancio) sono intervenuti ai lavori sottolineando il supporto e l’attenzione dell’Esecutivo e l’appoggio al metodo utilizzato, che vede al tavolo tecnico uniti i rappresentanti delle Istituzioni sammarinesi, i professionisti di altissimo livello del settore, con esperienze internazionali.
Al tavolo Sergio Mottola, Presidente di San Marino Innovation, ha presentato il progetto “San Marino Blockchain”: un documento frutto degli ultimi mesi di lavoro portato avanti da San Marino Innnovation S.p.A., consistente in un’approfondita analisi delle più interessanti normative in materia Blockchain, oggi vigenti negli Stati più avanzati. Un obiettivo del Tavolo di Lavoro è quello di analizzare esperienze diverse dei vari Paesi, per consentire alla Repubblica di San Marino e alle sue Istituzioni di potersi dotare di una normativa competitiva, chiara e in linea con gli standard internazionali. Per quanto riguarda gli aspetti dell’identità digitale e dell’adeguata verifica, al gruppo di lavoro prende parte anche AIF che avrà i compiti di definire un adeguato standard.
“Ci sono molti settori che saranno innovati dalla tecnologia Blockchain, che rappresenta una tecnologia disruptive. Il significato stesso della parola disrupt è cambiare innovando, quindi la nuova non ucciderà la vecchia tecnologia, ma la affiancherà e produrrà una forte innovazione – ha detto Sergio Mottola presidente di San Marino Innovation - Tutti i settori avranno vantaggi notevoli perché ci saranno scambi facilitati, che risolveranno il tema della diluizione dell'intermediazione ci siamo resi conto che i primi passi per entrare nel mondo della blockchain, dell’innovazione tecnologica e della trasformazione digitale partono dal tema dell’identità digitale.
Senza la possibilità di garantire la sicurezza delle transazioni non è possibile pensare ad un ambiente digitale. Nella Repubblica abbiamo una grande opportunità: le Istituzioni sono parte del progetto e potremo utilizzare la leva normativa con una sicura flessibilità. Le piccole dimensioni e la cultura innovativa, in questo caso, ci sono di grande aiuto e siamo fiduciosi per gli sviluppi futuri. Presto sentiremo parlare di San Marino come un hub mondiale della blockchain”.